Regia: la rotta la indico io, l'esecuzione resta tua
Quasi mai il problema sta nei fornitori o nel budget. Sta nel vuoto tra chi esegue e chi decide cosa vale la pena fare: un ufficio interno, un grafico, un’agenzia, gente capace che aspetta ordini. E gli ordini non arrivano, perché nessuno guarda i numeri abbastanza spesso da sapere quali dare.
Si fanno le cose che si sono sempre fatte: si rifà il catalogo perché è ora, si spinge la campagna che spingeva anche l’anno scorso. Tutto funziona e niente si muove.
Forse hai già pagato qualcuno che ti ha detto cosa fare. A fine mese non avevi modo di sapere se aveva avuto ragione: nessun numero a confronto.
Come funziona, mese per mese?
Guardo i numeri veri dei tuoi account: da dove arrivano le richieste, quali diventano clienti, cosa rispondono le AI quando cercano quello che vendi. Poi dico cosa fare e in che ordine, con le mosse scritte perché il tuo grafico o la tua agenzia le eseguano senza interpretarle.
Dirigo le stesse aree che altri eseguono a canone: contenuti, visibilità su Google e sulle AI, contatti, pubblicità. L’esecuzione resta ai tuoi: loro vendono le mani, qui compri la testa.
A fine mese torno con un foglio che dice tre cose: cosa avevo detto, cosa è stato fatto, cosa è cambiato. Se una mossa non ha funzionato lo trovi scritto lì, col numero accanto, e si cambia rotta il mese dopo.
Un consiglio che nessuno verifica costa niente a chi lo dà. Quel foglio esiste per rendere verificabile il mio lavoro, non il tuo.
Cosa non faccio
Non eseguo niente, pubblicità compresa. Non tocco i tuoi fornitori e non prendo la loro percentuale.
C’è una ragione pratica: chi esegue e decide insieme raramente ferma la campagna che paga il suo stesso lavoro. Quella frase, a volte, te la devo dire io.
Cosa serve da te
L’accesso ai numeri veri: gli account che raccontano cosa succede davvero. E il mandato a cambiare rotta senza chiedertelo ogni volta: se vendo la decisione, devo poterla prendere.
Non serve che tu approvi ogni mossa: chi lo vuole fare non sta comprando una Regia. Serve qualcuno che le esegua: il tuo grafico, la tua agenzia o tu stesso.
Per chi non è
Se non hai nessuno che esegue, resti con un piano e nessuno che lo porti avanti: ha più senso che me ne occupi io, misura ed esecuzione insieme. Se hai già tutto e manca solo il numero che nessuno ti dà, basta la misura mensile.
E se preferisci decidere tu e usarmi come consulente a ore, dimmelo subito: è un altro lavoro, che faccio volentieri, ma non è questo.
Si va avanti un mese alla volta: bastano trenta giorni di preavviso, senza penale. Ha senso restare quando il foglio continua a dirti qualcosa che prima non sapevi.
Da dove si comincia?
Dalla Diagnosi, sempre. Serve a vedere dove perdi richieste oggi, prima che ti dica cosa fare: dare una rotta senza aver misurato il punto di partenza è il mestiere che non voglio fare.
Dopo la Diagnosi sai se la Regia ti serve davvero. A volte basta sistemare due cose, e te lo dico io per primo.